INDAGINI GDF/SOA. UNIONSOA: GIUSTO FARE CHIAREZZA MA L’AVCP NON SCARICHI LA RESPONSABILITA’ SULLE SOA

Roma, 13 marzo 2014. In relazione alle indagini avviate nei confronti della AXSOA S.p.A. di Roma e al proseguimento dell’attività investigativa mediante le perquisizioni eseguite dalla Guardia di Finanza nella giornata di ieri presso numerosi Organismi di Attestazione, Unionsoa (Associazione Nazionale Società Organismi di Attestazione), preso atto con sconcerto delle dichiarazioni dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP), desidera fare chiarezza per evitare strumentalizzazioni delle necessarie indagini in corso al solo fine di screditare l’intero sistema di qualificazione.

In primo luogo è importante ricordare che è stata proprio Unionsoa a segnalare all’Authority la sospetta attività svolta da AXSOA, con una lettera del 13/02/2012 indirizzata al Presidente Sergio Santoro, prima ancora dell’avvio delle relative indagini.

Inoltre, Unionsoa sostiene da anni l’inidoneità dell’impianto normativo e dei criteri interpretativi dettati dall’AVCP a contrastare in modo puntuale ed efficace eventuali distorsioni dell’istituto del trasferimento d’azienda ai fini della qualificazione.

E’ opportuno evidenziare che, tra gli strumenti di controllo per garantire la correttezza della qualificazione mediante trasferimenti d’azienda - fin dal 2004 - è previsto l’invio di tutte le copie degli atti notarili di cessione e di affitto all’Autorità di via di Ripetta, proprio per consentirle di effettuare la necessaria vigilanza a cui essa è preposta. L’entrata in vigore del nuovo Regolamento ha poi determinato un incremento dei controlli rispetto alla precedente normativa, con l’introduzione dell’obbligo di corredare il trasferimento con apposito atto stilato da un perito nominato dal Tribunale competente.

Stupisce, infine, apprendere che l'AVCP, nelle sue ultime dichiarazioni, “ribadisce la necessità di superare il sistema attuale di qualificazione nei lavori pubblici mediante SOA” atteso che nell’ “Atto di segnalazione n.3 del 25 settembre 2013”, disposto dalla stessa Authority, aveva definito tale sistema “un’esperienza di punta nel panorama europeo”.

Unionsoa auspica quanto prima la costituzione di un tavolo tecnico direttamente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e plaude al progetto di riforma che il Ministro Lupi ha presentato proprio questa settimana alla Commissione Lavori Pubblici della Camera.

Unionsoa dichiara che le SOA ad essa aderenti stanno collaborando con le Autorità giudiziarie al fine di fare luce sulle reali responsabilità e dimostrare che l’attuale sistema di qualificazione per i lavori pubblici non sia “da superare” ma possa essere perfezionato, con l’esperienza acquisita in oltre un decennio di attività e con la collaborazione di tutti gli stakeholders del mercato dei lavori pubblici.

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